Fino alla prossima fermata…

Impegnati in una corsa incessante, rischiamo talvolta di restare senza fiato. Costretti a tenere il passo di una vita che non ci da tregua, ci ritroviamo talvolta esausti, stanchi, espropriati di noi stessi e della nostra interiorità.
Passeggeri involontari di un treno che non fa fermate, diventiamo come quei camminatori del deserto che anelano ad un oasi di pace e ristoro. Quanta voglia di scendere, di cambiare treno, di lasciare un confortevole intercity per un più modesto treno regionale, che talvolta si ferma nella campagna per non si sa quale diavolo di guasto al “materiale rotabile”.
Purtroppo la nostra vita non permette “cambi di biglietto”, spesso addirittura, peggio, offre solo posti in piedi. Il rischio di questo continuato “pendolarismo esistenziale” è quello di perdersi, di trovarsi trasportati li dove non vorremmo, di scoprirci un giorno con molti chilometri alle spalle ma drammaticamente lontani da noi stessi.

Come sopravvivere a questo “sistema impazzito”, a questo movimento frenetico ?

Onestamente non so.. vedo però che la vita ci concede (non senza una strenua resistenza) qualche angolo di tregua, brevi istanti in cui possiamo abbassare la tenda del finestrino e goderci il viaggio, riprendendoci in mano, riappropriandoci di noi stessi, dei nostri pensieri, delle nostre emozioni…
Sono momenti strappati al caos della giornata…una pausa caffè, tre fermate di metropolitana, un’ora buca a scuola, quattro passi dopo pranzo..
Sono momenti di Grazia in cui abbiamo la possibilità e la gioia di prenderci cura di noi stessi, fasciare le nostre ferite, ascoltare i nostri bisogni, benedire per i nostri successi.
Sono attimi che vanno custoditi come un tesoro geloso, minuti che ci aprono a noi stessi e all’Oltre della Vita, momenti che ci riconciliano con il mondo​, con gli altri e con noi stessi; secondi che fuggono perché in men che non si dica si è già arrivati alla prossima stazione ed è tempo di salire su un nuovo treno.

questo mio articolo è stato è stato pubblicato sul numero di dicembre di Dialogo (inserto mensile de Il Cittadino)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...