parole di carta

Questo piccolo blog compie un mese. Nato un po’ per gioco e un po’ per sfida, taglia in questi giorni il traguardo dei trenta giorni…diventato ormai una piacevole abitudine (almeno per l’autore), mi accompagna nelle giornate, delle quali mi sfida a cogliere gli aspetti più interessanti e profondi. Un mese in compagnia di amici che mi leggono, in ascolto dei miei pensieri e sentimenti e soprattutto ispirato da una (non so quanta) sana voglia di scrivere. Già..la scrittura.. pensi sia tu ad esercitarla ma ti accorgi presto come sia lei che si serve di te.

Mi sono ormai arreso alla pretesa di “guidare le danze”: inizio a mettere la penna sulla carta ed ecco che lei prende il controllo, guida la mano ed orienta il pensiero. E’ un po come affidarsi ad un esperto speleologo che, ben attrezzato, inizia ad esplorare gli anfratti della tua vita, portando alla luce grotte e caverne mai visitate e piccoli torrenti sotterranei di cui non conoscevi neanche l’esistenza. La scrittura è un po’ così, ha questo innato potere esplorativo, la capacità naturale di “tirare fuori” quanto non ti aspettavi. Lo scrivere è una potente lente di ingrandimento sulla propria interiorità, un catalizzatore capace di innescare reazioni e pensieri, una cartina tornasole per rilevare e misurare il proprio stato esistenziale.

La scrittura ha poi un ulteriore potere benefico: offre la possibilità di “lavorare con la parola” i vissuti, le esperienze, le emozioni, i successi ed i traumi; permette, anzi costringe, a dare un nome a quanto succede, a rielaborare con la parola quel magma esistenziale che ciascuno si porta dentro.
La parola propizia l’emersione di quella parte di noi che vive in una ambigua penombra. La parola è forma di possesso di sé, della propria identità e del proprio vissuto; la scrittura ne offre una concreta esercitazione e realizzazione.

La scrittura è una amica esigente: offre ospitalità e rifugio, dona sensi e significati, promette sguardi profondi ; dal canto suo esige disponibilità a viaggiare, a conoscere cose nuove e, talvolta, a visitare posti da cui preferiremmo tenerci alla larga.

Annunci

1 Comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...