seconda B

Per questo post faccio uno strappo alla regola. Raffaella, una mia cara amica, insegnante di lettere in una scuola media, mi ha detto che i suoi studenti sono curiosi di sapere com’è Helsinki in questo periodo dell’anno. Ecco allora che oggi dedico questo post alle II B della Don Milani di Lodi, con un piccolo racconto di cosa ho visto in questi giorni.

Ciao a tutti! Mi trovo in questi giorni, per motivi di lavoro, ad Helsinki, capitale della Finlandia e volentieri vi racconto qualcosa di questa bella città dallo stile tipicamente nordico. Helsinki è una grande città di poco più di mezzo milione di abitanti. È questa una delle zone maggiormente popolate della Finlandia, in quanto buona parte del rimanente territorio nazionale che si estende fino al circolo polare artico è scarsamente popolato, se non addirittura disabitato. Helsinki si trova nella parte meridionale della penisola finlandese e dista circa 2.000 chilometri dall’Italia, raggiungibile con circa 3 ore di volo.  Il numero degli abitanti non deve indurre in inganno: la capitale finlandese è praticamente immune dal traffico; in città ci si muove comodamente anche perché i finlandesi amano molto andare in bicicletta con qualunque condizione meteorologica, neve compresa. Dal punto di vista estetico ed architettonico Helsinki risente molto della lunga dominazione russa: grandi edifici in stile sovietico, molto elegante e sobrio

Due cose di Helsinki incuriosiscono gli italiani: il freddo e la luce.

Oggi il clima è mite: splende un sole timido e ci sono circa 16 gradi. Tuttavia di inverno Helsinki sa essere anche molto fredda. Mi è capitato di trovarmi qui per lavoro tra dicembre e gennaio e la temperatura scende fino a -20° di notte, con massine di giorno di -10°. Per noi che non siamo abituati, e che non abbiamo un abbigliamento tecnico adeguato, queste temperature si sentono sulla pelle, tanto che stenti a stare troppo all’esterno nelle ore serali. La temperatura rigida provoca il congelamento del mare vicino alla costa: praticamente durante l’inverno il mare diviene un’immensa distesa ghiacciata sui cui le persone fanno jogging, correndo tra alcune piccole imbarcazioni rimaste intrappolate e che sbucano come delle presenze surreali nel bianco scenario. L’unica striscia di mare che viene tenuta navigabile è il piccolo corridoio che corre verso la vicina Tallinn, capitale dell’Estonia, per permettere l’attracco dei numerosi traghetti che tutti i giorni coprono la rotta. Anche la neve d’inverno la fa da padrona: in città di raggiunge facilmente un metro di neve e quando è troppa e sulle strade manca lo spazio per raccoglierla, senti di notte i camion che raccolgono la neve e la depositano sulle spiagge ghiacciate

L’altra cosa curiosa, per una persona che viene da sud, è la durata del giorno, che varia molto durante l’anno: d’inverno il sole sorge verso le dieci di mattina e già alle 2 del pomeriggio comincia a tramontare; d’estate viceversa alle sette, quando mi sveglio c’è già piena luce e così fino alle undici di sera. Quindi quando vai a letto, in estate devi stare molto attento a tirare bene le tende altrimenti alle 4 sei in piedi; d’inverno te ne puoi tranquillamente dimenticare…

Una piccola curiosità: lo scorso giugno un collega finlandese mi fece notare un giornale su cui era riportato, come avviene anche sui giornali italiani, l’orario in cui il sole sorge e tramonta. Bene, per una città della Lapponia (la zona più a nord) c’era scritto: il sole tramonta… il 28 luglio!

I finlandesi sono persone molto accoglienti ma riservate; dopo averle frequentate per un po’ di tempo impari a riconoscere le piccole variazioni della espressione del viso, che apparentemente pare sempre imperscrutabile. Sì, perché le persone del nord paiono avere grande pudore dei propri sentimenti e manifestano le proprie emozioni con grande cautela, diversamente da noi mediterranei che invece appariamo molto più solari e probabilmente, ai loro occhi, troppo esuberanti.

Cari amici della IIB, spero di aver risposto a qualche vostra curiosità… se vi avessi lasciato qualche domanda senza risposta, potete tranquillamente postare un commento o scrivermi a qiqajonblog@gmail.com e farò del mio meglio per soddisfare le vostre richiesta.

Un abbraccio, Marco

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...