dove andremo a finire?

“Dove andremo a finire?”, un leitmotiv che gira periodicamente nelle nostre teste di fronte alle novità che ci capitano, sia come singoli che come comunità. “Dove andremo a finire?” ci ripetiamo autisticamente quando non capiamo quanto ci capita attorno, quando il mondo sembra un controsenso, quando la realtà ci appare un enorme punto interrogativo.

Dietro alla domanda “dove andremo a finire?” si cela sempre, consapevolmente o meno, un desiderio: quello che “dobbiamo finire di andare” (il gioco di parole non è mio ma di Andrea Grillo). Sì, nella domanda sulla sensatezza delle cose, in fondo c’è l’auspicio che questi benedetti cambiamenti cessino, che si torni a stare un po’ tranquilli, che le cose assumano una solo quieta serenità e stabilità. Ed invece (purtroppo o no, non saprei dire) la vita è movimento, cambiamento, continuo divenire, meraviglia, accadimento, sorpresa e delusione, estasi o disinganno, tensione e stordimento, rivelazione e nascondimento.

La Vita è sempre invito, talora seducente, talora ripugnante, ad andare, ad uscire dalla nostra tana per metterci in cammino, verso cosa, spesso è dura dirlo. Ma fermi non ci è concesso di stare. L’unica condizione accettata dalla vita è quello del pellegrino; ai turisti da “villaggio vacanze” la vita riserva ben poco…

“Dove andremo a finire” allora? Mah, credo che andremo a finire che ci tocca andare….

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...