tuffo

«La lettura è inizialmente una fatica, perché ha bisogno di un primo momento, di un passaggio…che è un passaggio fatto di concentrazione, di fatica per entrare in quella porta in cui si legge qualche cosa. Si approccia un libro, un giornale, una rivista, anche in rete… un articolo lungo, una cosa che non è un post che legge in 4 secondi… quel momento di passaggio è un momento che uno deve staccarsi dal resto, entrare in quella porta… e ci vuole un momento di coraggio, perché bisogna dire: “ok scelgo una cosa, mi definisco”… 

E’ come quando ci si tuffa da una scogliera, da un trampolino un po’ in alto: c’è un momento in cui uno guarda e dice “chi me lo fa fare? perché?”  …e poi ci deve esser un momento di incoscienza…Io penso che anche la lettura abbia bisogno di un momento in cui uno dice: mi affido, faccio una scommessa, entro dentro.»

Mario Calabresi, davanti a una platea di studenti intervenuti alla manifestazione “Libri come”, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, 17 marzo 2017

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...