quando la vita prende il sopravvento

Elisa ha 21 anni ed un promettente futuro come calciatrice professionista. Milita nel Brescia, due scudetti nella serie A e la vittoria della Coppa Italia, più una brillante prestazione in Champion League. È ormai entrata anche nel giro della nazionale femminile, insomma una carriera ormai affermata e rosea. Scrive sul sito del Brescia una lunga lettera (QUI) in cui comunica che sceglie di mollare tutto per partire per un periodo in Africa, in Mozambico per la precisione, per aiutare gli altri. Poi al ritorno intraprenderà un percorso di studi incompatibili con la vita da calciatrice. Scrive: “Lascio il calcio perché mi sono resa conto di voler mettere la mia vita e, quindi, anche questo talento a disposizione degli altri.

Una delle tante storie di ordinaria solidarietà che abitano questo nostro martoriato Paese, una di quelle vicende che non guadagnano le prime pagine o il clamore dei titoli dei giornali. Però una storia che fa bene e che fa riflettere. Soprattutto fanno riflettere le motivazioni che Elisa scrive nella sua lettera:  «Se sono la ragazza che sono adesso è anche grazie al calcio perché, in fondo, è lo specchio perfetto della vita di ogni giorno. Gioie, tristezze, salite, vittorie, sconfitte, sacrifici, allenamenti ma tutto sempre con entusiasmo e soprattutto con tanta umiltà. Ho sempre sognato di arrivare dove sono arrivata ora e probabilmente anche più in alto. Poi, però, capita che i tanti progetti che avevi in testa iniziano ad essere sormontati da qualcosa di diverso. Si potrebbe dire “la vita prende il sopravvento”»… già.. la Vita prende il sopravvento…

Succede così a chi vive con le vele alzate ed esposte al vento. Perché, vedete, se uno naviga con le vele abbassate e vicino alla riva, è difficile essere raggiunti da venti impetuosi e pericolosi. Se invece una persona, con un po’ di coraggio ed un po’ di audacia, è così temeraria di alzare le vele in mare aperto può succedere che il Vento la porti là dove non pensava di andare e che, improvvisamente, si ritrovi a percorrere rotte che non aveva programmato. È solo allora che senti il Vento gagliardo della Vita che gonfia le tue vele, è solo allora che provi l’ebrezza della navigazione solitaria e la meraviglia di solcare oceani inesplorati, con la brezza che ti accarezza il viso e di scompagina i capelli.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...