la danza della vita

La festa liturgica di oggi ha un sapore antico, quasi medievale, qualcosa che appartiene ad un linguaggio che oggi non ha più diritto di dimora, né tantomeno di asilo. Che significa per l’uomo moderno celebrare il mistero della Trinità? Sembrano parole talmente alte o vetuste che forse starebbero meglio in un qualche museo, non sulla bocca e nel cuore dei credenti del Terzo Millennio. E … Continua a leggere la danza della vita

rimanere

C’è una parola che più di altre risuona nella pagine evangeliche proclamate in queste settimane pasquali: la parola rimanere. È un invito incessante, ricorrente, quasi insistente a restare, a dimorare, a fermarsi per abitare un luogo, una relazione, un legame. La parole rimanere è forse quanto di più distante esiste dallo stile dell’uomo moderno, dal nostro modo di intendere le nostre esistenze. Siamo tutti affetti … Continua a leggere rimanere

il buon pastore

Incontrare un gregge di pecore non è un fatto inusuale nel lodigiano: anche la nostra terra è attraversata, soprattutto in questo periodo, da uomini e bestie che obbediscono all’antica legge della transumanza. Ti capita di vedere campi gremiti di pecore che belano e brucano sotto gli occhi vigili e guardinghi di pastori e cani. Capita anche di fare un incontro “faccia a faccia” con questi … Continua a leggere il buon pastore

fare attenzione

È curioso perché il primo avvertimento che il Vangelo di Marco mette sulla bocca di Gesù nella pagina della prima domenica di Avvento è “fate attenzione”. Non pregate, o fate l’elemosina o fate opere buone… certo, queste sono cose che il Maestro chiederà ai suoi discepoli ma il Vangelo ci fa iniziare questo tempo di avvento con una cosa ordinaria quanto mai praticata oggi fino … Continua a leggere fare attenzione

la vita è una scommessa

La vita è una scommessa, o, meglio, un investimento a rischio. È questo uno dei tratti che mi più mi affascinano del racconto di Matteo nel Vangelo di ieri. Venendo al mondo riceviamo dei doni (dei talenti, nel linguaggio matteano) che ci vengono affidati affinché li possiamo trafficare. La Vita mette nelle nostre mani cose che nessuno di noi ha meritato ma solamente ricevuto: capacità, … Continua a leggere la vita è una scommessa

poveri

«Per conoscere i poveri non basta la statistica. Anche la politica, che sembra aver dato coscienza ai poveri della loro forza, dei loro diritti, della possibilità di riacquistare la libertà perduta, il più delle volte, in realtà, li tradisce. I poveri, o sono il “sottoproletariato” di cui la strategia rivoluzionaria si serve come forza d’urto e di rottura, o l’”oggetto” di adescamento dei conservatori per … Continua a leggere poveri