bastano due occhi

A volte bastano due occhi per salvarci, per strapparci dai nostri pensieri cupi, per aprirci uno spiraglio di vita e per mostrarci un lampo di entusiasmo. A volte bastano due occhi come quelli di Paolo, che stamattina ha incontrato in treno: due occhi un po’ assonnati e stralunati, due occhi vispi e curiosi, dolci e simpatici. Soprattutto due occhi che parlano, che ti interpellano, ti … Continua a leggere bastano due occhi

chi attende

Che cosa attendiamo? Siamo ancora gente capace di aspettare, di stare in attesa per qualcosa o per qualcuno? O siamo gente talmente appagata e pigra che ormai non spera più niente, non vive alcuna aspettativa per il domani, ma si compiace, vecchia e stanca, delle piccole consolazioni che l’oggi ci riserva? Attendere è vivere un movimento di estroflessione verso il domani; è possedere la consapevolezza … Continua a leggere chi attende

un piede davanti all’altro

Oggi è stato il posto 5F ad ospitare il mio viaggio verso Amsterdam, un volo tutto sommato veloce, al termine di una giornata un po’ movimentata. Confesso che non è stato facile partire questa volta: un po’ di problemi a casa hanno reso questo viaggio un poco gravoso, tanto che esso non è stato accompagnato dal solito entusiasmo, che invece aveva animato le precedenti spedizioni. … Continua a leggere un piede davanti all’altro

we are travellers

Secondo me l’aeroporto è un luogo magico, possiede un fascino straordinario: forse perché è una metafora della vita, un luogo in cui la gente parte e ritorna, si lascia e si ritrova, si allontana e si riavvicina. Forse perché, proprio nel posto in cui uno “prende il volo”, si sente con maggiore forza il desiderio della casa, di un luogo accogliente in cui sperimentare affetti … Continua a leggere we are travellers

mostrare la strada

Penso che spesso l’educazione sia tutta una questione “mostrare all’altro come si vive”, aprire la strada, dare l’esempio e che, in certe circostanze, le parole, le raccomandazioni, i rimproveri o i solleciti, siano inutili accessori. Facevo questa considerazione guardano un commuovente video pubblicato su correire.it: mostra una mamma orso insieme al suo piccolo intenti a scalare una parete irta e ghiacciata. La mamma orso, con … Continua a leggere mostrare la strada

Kennedy e Facebook

Avete notato che strano? C’è pieno di gente che si lamenta sui social su ogni cosa ma mai nessuno che punti il dito verso se stesso! Basta scorrere qualche discussione relativa a qualche post (cosa da cui, per salute mentale, cerco di stare il più lontano possibile…) e leggi di persone che si lamentano perché questo non funziona, quello non c’è, perché non si fa … Continua a leggere Kennedy e Facebook

non sono affari miei

Oggi ho imparato una cosa: non possiamo pretendere di cambiare sempre le situazioni o le persone ed in certi casi bisogna avere il coraggio di dire a se stessi “non sono affari miei” e  “non è un mio problema”. Ci sono persone che vivono una patologica indifferenza a quanto accade intorno a loro: potrebbe crollare il soffitto, ma se non ne sono sfiorati, restano fermi … Continua a leggere non sono affari miei